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Grammatica essenziale

Consigli di Ennio Flaiano a un giovane analfabeta che vuol darsi alla letteratura attratto dal numero dei premi letterari.

– Chi apre il periodo, lo chiuda.
– E’ pericoloso sporgersi dal capitolo.
– Cedete il condizionale alle persone anziane, alle donne e agli invalidi.
– Lasciate l’avverbio dove vorreste trovarlo.
– Chi tocca l’apostrofo muore.
– Abolito l’articolo, non si accettano reclami.
– La persona educata non sputa sul componimento.
– Non usare l’esclamativo dopo le 22.
– Non si risponde degli aggettivi incustoditi.
– Per gli anacoluti, servirsi del cestino.
– Tenere i soggetti al guinzaglio.
– Non calpestare le metafore.
– I punti di sospensione si pagano a parte.
– Non usare le sdrucciole se la strada è bagnata.
– Per le rime rivolgersi al portiere.
– L’uso del dialetto è vietato ai minori di 16 anni.
– E’ vietato servirsi del sonetto durante le fermate.
– E’ vietato aprire le parentesi durante la corsa.
– Nulla è dovuto al poeta per il recapito.

Gomma

Io sono felice quando i miei amici sono sereni.
Questo mi fa star bene.
Il resto è un sottofondo noioso e sciapo, come l’ombra azzurrina che lasciava sui fogli la gommetta delle replay negli anni Ottanta…

(Neve Snowhip, 17 gennaio 2015)

Replay

 

Notte strana…

Notte strana, questa mia.
Notte non vicina, ma nemmeno così lontana.
Notte di visi nuovi.
Notte di penne che non scrivono.
Notte di tanfo di patatine fritte.
Notte di caffè buonissimo, ma in tazzina sudicia.
Notte di pensieri così veloci e concreti che metton voglia di scappare.
Notte di occhi pronti a cedere alla stanchezza.
Notte gelata, dopo una giornata di sole insopportabile.
Notte di voglie che si bloccano.
Notte in attesa dell’amore, quasi fosse una festa.
Notte con la paura che la festa possa finire troppo presto.
Notte fragile, che si finge dura.
Notte di smalto sbeccato, di quello che noti solo avvicinando la glabella.
Notte di tassisti che ti dicono “stai attenta…” .
Notte di lavoro, quando chi ti vuol bene crede tu stia riposando.
Notte di figli che non arrivano ora e mai, e ti domandi il senso del ciclo e dei suoi crampi.
Notte d’un piccione che mi guarda sconsolato.
Notte di libri che non si riescono a leggere.
Notte di fidanzati che si baciano e del fumare distratto di chi li osserva.
Notte di turisti, ammonticchiati come cuccioli di labrador in una cesta.
Notte di camerieri in pausa, che guardano il cielo scrocchiando il collo.
Notte dei tuoi abbracci, che sento anche se stai dormendo.
Notte strana, questa mia.
Notte dei miei baci non ancora vicini, ma nemmeno così lontani…

(Neve Snowhip – 17 ottobre 2014, 3.13 a.m.)

Tazzina

Digressione

Non sei mai stato capace di prepararlo. Ti ho detto mille volte: panna liquida, vodka e solo un cucchiaino di curacao. E dire che ti piaceva il mio Blue Velvet, ne andavi pazzo. Ampie sorsate, che ti inzuppavano i baffi: … Continua a leggere

Digressione

Seduta sulle pietre algide guardo le onde. Mi e’ sempre piaciuto il mare in giorni cosi’ freddi: la spuma gonfia che picchia gli scogli, un sasso liscio che vedo gia’ sulla tua scrivania, le labbra riarse dal freddo e dal … Continua a leggere

Appuntando…

Ci sono, ci sono!
Queste ultime settimane sono trascorse a riposo.
Ho letto e scritto, davvero tanto.
Ma tutto su blocchi e quaderni: perché nonostante io sia un’amante della tecnologia…ci sono momenti in cui la scrittura manuale è terapeutica.
Ora sto molto meglio, mi auguro di ticchettare il più possibile.

Abbiate fede e pazienza: vi aspettano posts davvero interessanti…

Quindici scrittori…

Una lista piccinapicciò.
Dove scrivere di getto i quindici scrittori (prosa o poesia) che più ti hanno influenzato e che ti saranno sempre cari.

Ecco la mia lista:

1) William Vollmann
2) Roberto Bolaño
3) Dave Eggers
4) Cervantes
5) William Thackeray
6) Rudyard Kipling
7) Don Winslow
8 ) Tiziano Terzani
9) Oriana Fallaci
10) Haruki Murakami
11) Bill Bryson
12) Hanif Kureishi
13) Amin Maalouf
14) Gabriele D’Annunzio
15) Salvatore Niffoi