Archivi tag: Federico Deriu

Gian Maria Volonté – Il lavoro d’attore

“Non entro e non esco dal personaggio.
Mi metto lì, con tanti materiali e tante cose.
Calarsi o non calarsi sono luoghi comuni, non esiste secondo me una tecnica unica, precisa.
Si può interpretare un personaggio in totale immersione, ma anche al contrario.
Diderot sostiene che l’attore mentre comunica allo spettatore una grande emozione, esplorando i territori inquietanti della tragedia, magari pensa alla trattoria dove andrà a mangiare dopo lo spettacolo.
Questo è un paradosso, io so bene quali percorsi faccio, però ho sempre un fondo di scetticismo nel parlarne, perché so bene che in questo paese tutti pensano che si può essere attori in qualsiasi momento, e invece non è vero.
Sono discipline che richiedono frequentazione.
John Travolta non è uno preso a caso dal Piper e messo in “Saturday Night Fever”, ha alle spalle una grandissima professionalità che richiede otto-dieci ore di lavoro al giorno.
Ora dirvi come si svolgono le mie otto-dieci ore di lavoro al giorno, qui a questo tavolo, con i miei quadernetti, la mia pazienza, il mio riflettere, il mio dedicarmi alla documentazione… mi sembra imbarazzante…”

Questo pensiero di Gian Maria Volonté, ed il sottotitolo del volume danno già l’idea precisa di cosa e quanto troverete tra le pagine.
Una ricostruzione acuta e precisa del percorso di formazione, studio continuo, perfezionamento progressivo del lavoro di un attore unico e straordinario.
Non aspettatevi una biografia pettegola: la vita privata di Volonté e dei suoi affetti è tenuta lontana, in quel modo premuroso col quale si custodiscono i beni più preziosi.
Deriu ha giustamente puntato tutto sulla parola chiave: lavoro.
Oltre alle tecniche ed allo studio utilizzati dall’attore, le pagine si snodano tra la storia del Teatro e quella del Cinema: autori, attori, critici ed analisti.
E non è uno di quei testi che durante i miei studi mi sono capitati spesso sotto gli occhi: quelli che io chiamo “elenchi del telefono”, visto che si limitano ad appiccicare nomi e nozioni senza troppa cura.
Non è un libro che si legge velocemente proprio perché è così denso da spingere a riflettere, ed a riflettere in modo nuovo: senza avere la sensazione del giàvistogiàsentito.
L’autore ha dato corpo e respiro nuovi allo studio di una vita oltre la pellicola.
Titolo: Gian Maria Volonté – Il lavoro d’attore
Autore: Fabrizio Deriu
Editore: Bulzoni Editore, 454 pagine, 34euro

Annunci